venerdì 30 gennaio 2015

Aggiornamento

Poche righe solo per aggiornare la situazione in attesa di più interessanti articoli.

Diciamolo piano, ma la corsa ai ripari con il cambio di alimentazione sta dando i suoi frutti, l'introduzione di cibi contenenti ferro ha giovato notevolmente alla situazione migliorando la qualità della vita in maniera considerevole. 

Terapia invariata

Continuo per la mia strada. 



venerdì 23 gennaio 2015

Certezze

Una cosa è sicura: nonostante io sia stanca, sfinita, anche un po' avvilita perchè il dolore alla gamba destra pare in alcuni momenti incessante, DEVO assolutamente EVITARE  di mangiare le ARACHIDI.


Ieri pomeriggio ne ho mangiate per la precisione 5, le ho aggiunte al muesli e unite allo yogurt magro, il risultato è stato disastroso: per un minuto di gratificazione mi sono dovuta sopportare più di 6 ore di tormento alle gambe e al braccio destro.

Ho deciso che stilerò un elenco di cibi che non posso e non devo assolutamente mangiare

Se qualcuno da oggi in poi mi vede anche con una sola arachide in mano è autorizzato a prendermi a calci.

martedì 20 gennaio 2015

Buoni propositi

La situazione non sta migliorando, anzi, tra continui alti e bassi tutto mi sta scivolando di mano. Le feste natalizie e conseguenti stravizi hanno fatto precipitare le cose: non solo ho preso qualche chilo, ma probabilmente un alimentazione sregolata ha inciso notevolmente sulla RLS. Per cui i propositi per il nuovo anno sono: 

  1. fare marcia indietro e recuperare un po' di quel benessere andato a farsi un giro insieme alle renne di Babbo Natale.
  2. riniziare ad andare in palestra in maniera costante (ripreso il 7 gennaio)
  3. perdere (FINALMENTE) tutti i chili di troppo (circa 6-7)
Per i punti 1 e 3 è NECESSARIO riformare drasticamente il mio tipo di alimentazione e assumere cibi ricchi di FERRO, MAGNESIO, POTASSIO e VITAMINE DEL GRUPPO B. 

Il motivo è molto semplice, i sintomi della RLS sono di solito legati a carenze di questi elementi.

Ecco allora stilata la mia speciale lista della spesa

FERRO

  • Cacao fondente amaro (che sia almeno al 65%), di solito io lo compro al 90%, l'ho trovato anche al 100% ma sinceramente non ho avuto il coraggio di assaggiarlo.
  • Lenticchie
  • Legumi vari
  • Muesli, mai provato, ma c'è sempre una prima volta
  • Frutta secca (nocciole, mandorle, arachidi, pinoli): la mia PASSIONE
  • Germe di grano

MAGNESIO

  • Frutta secca (tutta)
  • Mais
  • Fichi secchi
  • Parmigiano e formaggi vari
  • Pesche, mele e pere
  • In generale verdura a foglia verde

POTASSIO

  • Soia e Farina di Soia
  • Legumi vari 
  • Latte di vacca
  • Frutta secca
  • Banane e Kiwi
Ovviamente non credo ai miracoli per cui immagino che il miglioramento sarà lento, ma confido che sia costante e stabile nel tempo. Come sempre vi terrò aggiornati.






giovedì 15 gennaio 2015

Finite le ferie, finita la pazienza

Oggi primo giorno di lavoro post ferie: la mia sveglia doveva suonare alle 5.35 ma io ho ben pensato di svegliarmi alle 4.30. Ho cercato di rimanere rilassata per riaddormentarmi, ma ogni tentativo è stato inutile, alle 4.45 mi sono alzata per la disperazione: muoversi, muoversi, muoversi. Anche ora, e sono le 18.45, la mia gamba sinistra fa male, e non smette di muoversi, una tortura. Spero che gli allenamenti di oggi possano essere di qualche sollievo. 

Umore del giorno: nero
Sono sfinita, stremata, spossata, esaurita, indebolita, stanchissima e senza più sinonimi

martedì 13 gennaio 2015

Non c'è pace

Sono proprio notti come queste a sfinirmi e a buttarmi giù di morale.

L'orologio indica le 1.58 minuti del mattino, sono due ore che mi rigiro sul divano e le mie gambe non accennano minimamente a fermarsi, anzi mi sembra che la situazione da che sono andata a letto sia peggiorata.  Mi ero illusa che quel leggero fastidio iniziale si potesse placare nel giro di poco tempo, che sarebbe stata questione di minuti, ma mi sono decisamente sbagliata: NON C'E' PACE per me questa notte. 


Vedo i minuti scorrere inesorabili uno dopo l'altro e ringrazio solo di essere ancora in ferie e non dovermi alzare per andare a lavorare.
Mi chiedo se scrivere qui, quello che mi passa per la mente ora in cui non riesco assolutamente a dormire, sia in una certa misura terapeutico, se questa specie di diario possa funzionare a distrarmi per pochi minuti dal fastidio che provo, o se in realtà non serva assolutamente a nulla o peggio, porre tanta attenzione sulle sensazioni che provo non faccia altro che esacerbarne i sintomi.
Quello di cui sono perfettamente certa é del dolore che sento alle gambe, è un po' di giorni che lo avverto, e anche qui la domanda risulta spontanea: il dolore è dovuto alla ripresa dell'attività fisica in palestra o è a un peggioramento della malattia?

Sono le 2.11 e penso che proverò a dormire. Il post lo finirò domattina, aggiungendo solo l'ora in cui presumibilmente mi sarò addormentata.

Ore 9.26, dopo aver scritto l'ultima frase ho continuato a girare un po' in internet, alle 2.23 ho chiuso tutto e mi sono data un' altra possibilità, non ho più controllato l'ora, ma mi sono rigirata un altro po', poi finalmente il SONNO.

venerdì 26 dicembre 2014

ANGOLI DI PACE

Buon Natale a tutti!

Ricomincio a scrivere il mio diario oggi, in occasione delle feste. Gli stravizi di ieri 25 Dicembre mi hanno definitivamente dimostrato che nonostante io abbia mangiato e bevuto in maniera esagerata le mie gambe sono state  ferme come quelle di una qualsiasi persona senza RLS. 
L'importante è che io sia tranquilla, rilassata e non eccessivamente stanca. 
Purtroppo questa non è una condizione in cui mi trovo spesso ultimamente: è stato un anno lungo e complicato, pieno di "disastri" che hanno influenzato negativamente la mia salute, ma accanto a questi momenti difficili, dove le mie gambe come sempre hanno cercato e ottenuto il loro momento da protagoniste al centro del palco, ce ne sono stati altri di assoluta pace e tranquillità come ieri. 

Detto questo, il mio augurio di oggi per voi (anche se come sempre un po' in ritardo) è quello di trascorrere le feste che rimangono nel modo più gioioso e sereno possibile, sperando che coloro che come me combattono ogni giorno con la RLS trovino, come a volte mi capita, dei piccoli angoli di pace!

mercoledì 15 ottobre 2014

Ero una dormigliona

Dopo le ultime notti passate a camminare al buio, finalmente sono riuscita a trovare un po' di pace e tornare alla mia solita routine notturna: dormire una media  di cinque ore a notte, con uno o due risvegli a intervalli di qualche ora, ma con la sensazione al mattino di aver dormito bene e essere riposata. Ho rinunciato ormai da anni a un sonno prolungato, pensare che, prima che la Rls prendesse il sopravvento, ero una dormigliona... !



La cosa più triste di tutta questa condizione è l'andare a dormire con il timore di non poterlo fare: con la paura di muoversi e muoversi senza trovare pace. Così ogni notte mi avvicino al letto sperando e pregando che non sia una di quelle notti senza pace, in cui nonostante la stanchezza, nonostante gli occhi facciano fatica a rimanere aperti io sia costretta a camminare e muovermi per cercare sollievo.
Purtroppo non tutti comprendono questa condizione, perchè è davvero difficile fare capire a chi mi ascolta di cosa parlo realmente.  Però desidero condividere con chi legge questo blog un brano pubblicato mesi fa in internet, di cui purtroppo non conosco l'autore, che secondo me descrive molto bene non solo la Rls, ma anche come ci si sente a soffrirne.

"Ciao, mi chiamo Sindrome delle gambe senza riposo, ma sono più conosciuta con il mio nome in inglese Restless legs syndrome, per gli amici RLS. Sono in pochi a conoscermi.
Sono una malattia cronica, invisibile, del tuo sistema nervoso centrale. Ormai sono dentro di te e tutte le persone che hai attorno non mi possono vedere, né sentire, ma il tuo corpo mi sente molto bene. Posso attaccarti in qualunque parte del corpo, amo le gambe, ma poi non mi bastano e adoro anche stare nelle tue braccia. Posso causarti smania negli arti, ma anche forti dolori e se sono proprio birichina, mi diverto a farti venir male dappertutto anche per tantissimo tempo di seguito, senza mai tregua.
Ti ricordi quanto tu e la tua energia giravate insieme e vi divertivate? Beh, io ho la capacità di succhiarti tutta quella voglia di fare e in cambio ti do sfinimento. Prova a divertirti ora con me, poi ne pagherai le conseguenze! Io già sorrido, perché anche se pensi di farmi sparire muovendoti, io torno sempre e mi faccio sentire anche più di prima.
(...) Ah sai, posso crearti anche stati d'ansia o addirittura di depressione se non sei abbastanza forte da sopportarmi.
Ti piaceva stare seduto ad una cena a chiacchierare, disteso sul divano, a sonnecchiare davanti alla tv o andare al cinema? Ora non puoi farlo senza di me. Io ci sono! Anche quando sei un bus, in treno e in auto, soprattutto se sei passeggero, vero? Hai fastidio, hai male? Sì, sono sempre io.
(...) Io sono una dura, sono dentro di te e sto crescendo e sono arrivata anche alle tue braccia. Pizzicano? Bruciano? Hai smania? Hai formicolii?
Sai, credo che rimarremo insieme tutta la vita. Spero che a nessun scienziato venga in mente come distruggermi. Io per il momento vivo dentro di te e mi farò sentire spesso, contaci!"